A cura di Pasquale De Luca

PERSONAGGIO ILLUSTRE 2008

Il pittore Albino

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     Albino Lorenzo, massima espressione dell’arte pittorica tropeana, è nato a Tropea (VV) il 19 gennaio 1922 ed è morto nella sua città, dove è sempre vissuto e operato, il 27 dicembre 2005.

     “Amico generoso”, “maestro di virtù e di onestà”, “uomo semplice, buono, onesto e laborioso, sensibile ed affettuoso” (Fr. F. D’Agostino), ha dedicato la sua vita alla famiglia (padre di 18 figli) e all’arte. La sua pittura, fatta di colori e di luce, inconfondibile per temi e per caratteristiche tecniche, ha dato un’impronta indelebile al panorama artistico del Novecento imponendosi per il tocco leggero del pennello e per la levità dei colori. I colori della sua terra, da lui sempre amata, i colori della sua gente (i contadini, le massaie), uomini e donne del popolo visti nella semplicità dei loro gesti quotidiani, nelle occupazioni di sempre, nei lavori tipici di una società ormai scomparsa per sempre. Personaggi che esprimono la semplicità e la bontà dell’animo del “maestro”, che lui ritrae in un paesaggio agreste, caldo e illuminato dalla luce intensa e dai colori forti del Mediterraneo.

     Le sue opere (tantissime), disseminate nelle più importanti gallerie del mondo e in moltissime collezioni private, sono patrimonio di tutta l’umanità.

PERSONAGGIO ILLUSTRE 2009

Francesco Restuccia: l’uomo e il maestro

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     Chi passeggia in piazza Vittorio Veneto a Tropea vede spesso un signore distinto, alto, in giacca e cravatta, seduto al bar a leggere un giornale o a conversare con gli amici. Sempre sorridente e disponibile al dialogo, l’uomo Restuccia ha attraversato per intero la storia tropeana dagli anni Cinquanta del secolo scorso raccontandone con obiettività le vicende quotidiane sui giornali dell’epoca.

     È nato a Joppolo, grazioso paese affacciato sul mare con una splendida vista dello Stretto di Messina e dello Stromboli, nel 1924; ha combattuto durante la seconda guerra mondiale ed è stato partigiano nella Resistenza combattente per la Libertà.

     Maestro di scuola elementare, ha insegnato dal 1946 al 1979. Vive a Tropea dal 1954.

     Uomo integerrimo, con forti ideali socialisti e di sani principi morali, legato alla famiglia e alla sua terra, ha contribuito, in lunghi anni di insegnamento, alla formazione umana, culturale e democratica di intere generazioni di giovani lasciando un segno indelebile di civiltà e di tolleranza nelle loro coscienze.

     Giornalista pubblicista, ha collaborato a diversi quotidiani: il Messaggero, la Gazzetta del Sud, il Giornale di Calabria; è stato per molti anni corrispondente A.N.S.A. da Tropea e anche socio della S.I.A.E.

     Presidente della Pro Loco, ha pubblicato, nel 1972, la prima Guida Turistica di Tropea e dintorni.

     Scrittore e poeta di umana sensibilità, ha pubblicato numerose opere di solido spessore culturale, fra cui: Raccolta di poesie per ragazzi 1966, Raccolta di liriche 1966, Cecco il difficile 1981, Calabria eterna 1981, La moglie dell’onorevole 1983, Racconti senza pretese 1986, La Collina dei sogni 1991, Terra mia 2007. Sue opere sono inserite in antologie e raccolte.

     Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per la poesia e per la narrativa.

     A lui il nostro augurio e il nostro ringraziamento.

PERSONAGGIO ILLUSTRE 2010

Antonio Sirignano: maestro, compositore, direttore d’orchestra

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     Uomo di forti principi morali, di grande umanità, attaccato alla famiglia e agli affetti più cari, Antonio Sirignano è nato a Camposano (NA) nel 1935. Attratto fin da giovanissimo dalla musica, studiò oboe nel Conservatorio “San Pietro a Maiella” di Napoli. Appassionato anche di pianoforte, comincia ben presto la sua attività artistica, didattica e sociale.

     Giunto in Calabria, a Tropea, come insegnante nella scuola media, inizia un percorso di aggregazione sociale e di promozione culturale dei giovani della nostra città che sfocia, nel 1969, nella fondazione del Complesso Bandistico Municipale “V. Bellini – Città di Tropea”, la “banda dei ragazzini” perché formata quasi esclusivamente da ragazzi, che ebbe numerosissimi successi in ogni parte d’Italia.

     Docente e reggente, dal 1972, del Conservatorio di Vibo Valentia, diede impulso a questo istituto con iniziative didattiche strutturali che lo fecero crescere in qualità e cultura.

     Artista di grande sensibilità e dal delicato tocco negli effetti strumentali, è maestro, compositore e direttore d’orchestra. Esprime la sua poliedrica cultura, fatta di armonia musicale, di nostalgia melodica e di struggente melanconia, nelle numerose composizioni caratterizzate da uno stile appassionatamente romantico e libero.

     Amato e stimato dal pubblico e dagli allievi, è alla ricerca di sempre nuovi motivi compositivi.

PERSONAGGIO ILLUSTRE 2011

Franco Migliaccio: pittore, docente, critico d’arte

     Franco Migliaccio è nato a Tropea (VV) nel 1947.

     Dopo le scuole dell’obbligo, ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte di Vibo Valentia dove si è diplomato nel 1965 e successivamente l’Accademia di Belle Arti di Brera (MI)  dove si è diplomato nel 1972.

     Artista di forte suggestione pittorica per l’elaborazione e l’accostamento dei colori, è pittore fra i maggiori contemporanei. È anche docente e critico d’arte. Le sue opere sono apprezzate, ammirate e richieste in tutto il mondo. È consulente di centri culturali e spazi espositivi sia pubblici che privati, e collabora nel campo del Design con Alessandro Mendini. Ha allestito oltre cinquanta “personali” e ha partecipato ad oltre trecento mostre di gruppo e rassegne d’arte.

     Fra le sue numerose pubblicazioni, oltre ai moltissimi Cataloghi d’Arte di cui è stato il curatore in occasione di mostre di importanza internazionale da lui organizzate e presentate,  si ricordano soprattutto: “Il Grande Evento – Pittura contemporanea per il 500° anniversario della scoperta dell’America” Di Fiore Ed., Milano, 1992.

“Storia, miti e leggende” Teti Editore, Milano, 1993.
“Capire l’Arte” Ed. Rimeco, Melano, Svizzera, 1995.
“Pianeta Brera” Di Fiore Ed., Milano, 1995.
“Il Disegno satirico in Italia” Teti Editore, Milano, 1998.
“Arte contemporanea – Stili tendenze, movimenti, poetiche, Dal Ritorno all’Ordine ai giorni nostri”, La Compagnia della Stampa, Massetti Rodella Editore, Roccafranca, Brescia 2007.

     Ha collaborato e collabora a varie riviste d’arte e culturali, fra le quali, in maniera regolare per più di un decennio a “Terzo Occhio” Trimestrale d’Arte Contemporanea, Ed. Bora,Bologna.
Ha fondato nel 1987, e dirige tuttora, la Scuola di Disegno e Tecniche Pittoriche di Trezzano sul Naviglio (MI).
È Docente di Storia dell’Arte presso la Libera Accademia di Belle Arti di Brescia (LABA).

La città di Tropea è orgogliosa di questo suo figlio emigrato in terra lombarda.

PERSONAGGIO ILLUSTRE 2012

Le Suore della Carità di S. Giovanna Antida

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     Le Suore della Carità di S. Giovanna Antida sono giunte a Tropea nel lontano 1877. Si sono stabilite in un possente edificio a picco sul mare di fronte all’Isola, con ingresso su Largo Ruffa, che era stato messo a loro disposizione dal vescovo di allora, mons. Luigi Vaccari, a cui poi è stata intitolata la scuola elementare. L’edificio era il convento dove prima c’erano le Suore di Clausura di Santa Chiara, le Clarisse, che aveva anche la chiesa poi smembrata e occupata dal Comune.

     Nel periodo di maggiore splendore, verso la fine del secolo scorso, le Suore hanno raggiunto il numero di 22. Esse hanno sempre lavorato con grande dedizione e amorevole carità cristiana nelle istituzioni civili, sociali e religiose. Infatti, per lungo tempo hanno gestito un asilo infantile, una scuola elementare fino alla VI classe molto frequentata, hanno assistito gli ammalati del contiguo ospedale civile “Ignazio Toraldo”, hanno portato avanti il Preventorio “Regina Elena” alla marina e la Casa di Carità in città. Su incarico del Comune, successivamente, hanno lavorato nella scuola materna comunale.

     Hanno guidato la comunità religiosa con illuminata competenza le rev.me Madri Superiore: suor Liberata Spinelli, suor Genoveffa Guida, suor Sabita Ruggere, suor Gaetanina Gullotta. Fra quelle di nostra memoria, ricordiamo quelle che ci hanno fatto scuola: suor Giovannina, suor Gabriella, suor Emanuela, suor Vincenzina, suor Luisa, suor Amgela, suor Domenica oggi Madre Superiora.

     Le Suore di S. Giovanna Antida hanno avuto il merito di aver educato e istruito intere generazioni di giovani tropeani sui sani principi di moralità, di socialità, di religiosità, di onestà, contribuendo alla crescita umana, civile e culturale di Tropea, e di aver dato aiuto e conforto ai più bisognosi, agli ammalati, ai bambini, ai sofferenti guidate sempre dalla carità cristiana sotto lo sguardo vigile e protettore di Santa Giovanna Antida austera e maestosa statua ai piedi delle scale.

     A loro un ricordo riconoscente.

PERSONAGGIO ILLUSTRE 2013

Antonio Pugliese

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     Antonio Pugliese,  nato a Spilinga in una famiglia di contadini con numerosi figli (braccia da lavoro sulle terre del Poro), è stato insegnante nelle scuole elementari e medie di Calabria, preside di scuola media.  Con una solida cultura umanistica e filosofica acquisita con rigorosi studi al Seminario vescovile di Tropea e presso il Collegio dei Gesuiti di Reggio Calabria, ha consolidato la sua personalità sotto la guida del grande filosofo Galvano Della Volpe che ha inciso profondamente nel suo animo e nel percorso della sua vita. Appassionato di storia, di filosofia e storia letteraria, ha partecipato in prima persona alle lotte politiche del secondo Novecento in difesa dei principi di uguaglianza e di democrazia a fianco di contadini e operai del vibonese conservando sempre viva la sua fede cristiana.

     Ha condotto in solitudine, con riservatezza, lunghi e approfonditi studi su un umile sacerdote della Chiesa tropeana, anche lui solo ed emarginato dal potere imperante in una parrocchia di campagna, don Carmine Cortese, uomo di umili origini, che, con il suo insegnamento e apostolato, nel suo tempo ha lasciato una traccia indelebile nella crescita umana e spirituale dei giovani nella nostra zona. Di lui ha trascritto minuziosamente tutti i manoscritti, migliaia di pagine, e ha curato con maniacale precisione la pubblicazione delle sue opere altrimenti dimenticate: Diario di guerra 1916-1917, Pagine sparse, Diario di prigionia 1917-1918, Diari parrocchiali 1933-1952. Sta per pubblicare una Antologia dei poeti tropeani.

     Padre affettuoso, ha il culto della famiglia e dei sani principi morali che hanno sempre guidato i passi della sua esistenza. Vive a Tropea, immerso negli studi e nelle letture; conserva con religiosa cura le opere degli autori locali in un’ampia biblioteca personale.

     A lui un riconoscente ringraziamento.

PERSONAGGIO ILLUSTRE 2014

Alfonso Lo Torto – archeologo

     Camminando per le antiche vie di Tropea o andando nelle campagne intorno, in anni non tanto lontani, avresti incontrato Alfonso Lo Torto, uomo schivo e riservato, che ha dedicato per intero la sua vita allo studio del passato spinto d’amore per la città che lo ha visto nascere, lo avresti visto osservare le impronte umane lasciate dalla storia, dalla cultura, dall’antica arte dei nostri avi. Insegnante di scuola elementare, ha curato con particolare passione l’impegno per la ricerca archeologica in Tropea e nel territorio circostante con metodologia e scrupolo di studioso dei reperti da lui stesso riportati alla luce e rendendo pubbliche le sue conoscenze in opere di alto spessore scientifico che gli hanno procurato ampi consensi e meritati elogi dagli “addetti ai lavori”.

     Membro dell’Associazione “Paolo Orsi”, si è dedicato con enormi difficoltà per più di 40 anni alla ricerca “sul terreno” di siti preistorici, protostorici e storici e al recupero di numerosi reperti dell’antichità scrupolosamente catalogati e classificati dando puntuale informazione del loro rinvenimento alla Soprintendenza Archeologica di Reggio Calabria.

     Ha partecipato, insieme a Marco Pacciarelli, Giuditta Grandinetti, M. Rita Varricchio, a Congressi di preistoria e protostoria con proprie apprezzate relazioni.

     Ha pubblicato: nel 1983 Industria protoaurignaziana rinvenuta a Punta Safò di Briatico (Catanzaro); nel 1999 l’opuscolo Decifrato il nome dell’”Ignoto Cavaliere” sepolto nella Cappella di S. Margherita in Tropea (sec. XIV) e, nel 2013, Trapeia Scillatio – Myria Paleocristianesimo dal IV alla prima metà del VII secolo – Ipotesi per una rivisitazione storica. Tali opere fanno di lui uno studioso attento e scrupoloso di Tropea e del suo territorio in merito allo stato e alla conservazione dei suoi beni archeologici, documenti visivi del modo di vivere nelle nostre contrade.

     Fautore, insieme al prof. Antonio Sposaro e al teologo don Francesco Pugliese, di un museo archeologico cittadino, ha visto con grande rammarico sempre svanire questo suo sogno con grave perdita culturale per la città a cui si onora di appartenere.

PERSONAGGIO ILLUSTRE 2015

Salvatore Vetere ofm

frate cappuccino – storico – latinista – epigrafista

     Padre Salvatore Vetere, nato a Casabona, in provincia di Crotone, fa parte della grande famiglia dei frati francescani che, sulla scia di san Francesco d’Assisi, porta la parola evangelica, con umiltà e semplicità, in ogni parte  del mondo. Giovanissimo (a 12 anni) abbracciò la vita religiosa entrando nel seminario di Pietrafitta. Fece la professione temporanea nell’OFM a Mesoraca e quella solenne alla Porziuncola. Ordinato sacerdote nel 1967, continuò gli studi a Roma e conseguì la Licenza in Teologia nel 1970 all’Ateneo Antoniano di via Merulana, titolo equiparato alla Laurea in Lettere e Filosofia. Nel 1973 ha conseguito la Licenza in Sacra Scrittura presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma. In qualità di Predicatore Provinciale ha predicato in Calabria, Sicilia, Campania, in Palestina, Libano e Canada. Versato negli studi storici, filosofici e umanistici, ha dato un’impronta particolare alla spiritualità e alla cultura della città di Tropea dove, con breve interruzione, è presente dal 1989. Traduttore e interprete delle epigrafi sulle lapidi delle chiese di Tropea, ha apportato con i suoi studi, precisi e meticolosi, un nuovo contributo alla conoscenza della nostra storia.

     Ha pubblicato: I conventi francescani di Tropea – GLF – Castrovillari (Cs) – 2014.